martedì 23 giugno 2009

Auuuuuuuuuuug

Aug. Non mi rimangono che i segnali di fumo. Niente internet e tanto isolamento nel cuore, tanto dovere e poche, pochissime pause. Mi sento alla frutta e intanto il tempo corre. Oggi ho fatto la preiscrizione al nido per Manuel, non posso crederci che abbia già compiuto 13 mesi. Mi spiace non aver festeggiato con voi il suo primo compleanno con foto e allegrezza di rito. Questo ultimo periodo è stato pieno di pensieri: trovare un posto che mi facesse sentire tranquilla di dire "Sì, lascio il mio bimbo a qualcuno che non siano i miei e di cui mi fido, in un bel posto che abbia giardino e brave insegnanti", e l'ho trovato su indicazioni di nonni vari incontrati ai giardini del Galluzzo che ho letteralmente intervistato come avrebbe fatto un reporter di cronaca: un assalto di domande puntigliose. Non ho cercato molto, sono stata fortunata e la retta... lasciamo perdere, un mutuo e per ora ce lo lascerei fino alle 13 e basta, altrimenti sale, ma per quel che ho visto ne vale davvero la pena. Ad anno nuovo inizio a lavorare da David, o per il periodo Natalizio, ora vediamo un po' come va. Mi sono concessa e presa il lusso di un periodo di prova per vedere come si inserisce Manuel, non è che se un bimbo si trova bene la prima settimana non possa avere un "lutto" da separazione dopo 15 giorni, quando capisce che non è una scampagna ma la routine. Io e Manuel siamo legatissimi, ma è ora di stare con altri bimbi ed è ora per me di pensare un po' a ricostruirmi, mi sento davvero a pezzi. Come sono come singolo individuo? Amesso che lo abbia mai saputo bhè, ora non lo so davvero più, questo è certo. Chi sono, cosa voglio? Intanto voglio fare un corso di una cosa che mi interessa, una vera idiozia, direte voi, e allora? Sì, ricostruzione unghie, una cosa che è creativa femminina e stupida, così volitiva e così creativa che mi farebbe rinascere. Ho studiato forsennatamente per cosa? Sì torna lì: la mia frustrazione per quella inutilissima università che non mi ha dato niente (ma ci ho trovato il marito e alcuni cari amici, tiè, almeno quello), ora mi trovo davvero... davvero spiazzata. Ok, lavorerò per David per aiutarlo, è una cosa di famigghia, ed è per avere un part time che mi permetta di seguire Manuel, il nido deve essere lungo la strada che faccio per andare a Firenze per non chiedere niente ai miei, o il meno possibile, tipo stare con lui se fosse ammalato. Le distanze, dio quanto mi angoscia il fattore distanza, non sopporto quella parola: distanza. Distanza fisica, distanza emotiva, tutte cose che mi torrorizzano da sempre e ora mi trovo in un posto che è distante da tutto, dagli affetti - i miei e gli amici - e dalle comodità - uno fra tutti dai mezzi pubblici. Questa gabbietta dorata è frustrante, ti servono soldi per stare qui, soldi per due auto, una grande, la mia, perché viaggiare con un bimbo implica avere due mila cose sempre con te, soldi per la benza, o il gpl, soldi per le manutenzioni, soldi per il nido - che come ho detto prima costa come una rata di un mutuo. Poi dice in Italia, anzi... italia, non si fanno figli, e te credo!! Pensate che si è liberato un posto proprio ieri a nido comunale, peccato che fosse per quello nel paese di Mercatale. Dovrei farmi 10 km da casa per portarlo e con strade tortuose, 10+10= 20 km, tra lasciarlo e tutto passa un'ora, più andare a Firenze, altri 20 km... e se si sente male? Come posso essere lì in breve tra autobus e traffico? Retta di 270€ per un isee ridicolo come il nostro - spero solo al momento - ma che vita avrei? Che vita avremmo? E così ho rinunciato a una cosa che mi spettava di diritto per pagare un botto ma aver tutto lungo strada. He già... un tempo al comune di Firenze potevi metterti in lista per gli asili anche se non eri residente e tutte e due i genitori lavoravano in centro, ora col cavolo, troppa gente per troppi pochi posti. Ovviamente i posti vanno agli stranieri, o ai separati, o ai disastrati di altra natura. Ok, prosit, ma la gente normale che non ha disastri perché deve diventare disastrata? Di tutto questo grazie mille ai grandiosi vari governi che hanno tolto sempre di più alla scuola pubblica per dare alla privata (cara Gelmini, cazzo parli di migliorie se dai sovvenzioni ai provati e levi al pubblico, beota!!), grazie anche a chi ho votato negli anni - DS - che non han regnato un giorno e non hanno potuto mettere in pratica niente di quello cui avevo dato fiducia e... e così, Mylla, come sempre, è stanca e delusa. Ma non voglio che mio figlio mi ricordi così, quindi ogni sera prima di addormentarmi, sono lì che cerco di pungolarmi il sedere con un ago acuminatissimo, sperando di trovare la via per sentirmi soddisfatta, con dei soldi di nuovo miei, sudati, e non proveniente da quei santi dei miei genitori. Per Manuel non voglio che sia io a potermi permettere di dargli una mano, per Manuel voglio che sia indipendente, padrone della sua vita da subito, che faccia una scuola vera che lo metta a lavorare a 18 anni, che si faccia una sua vita, una sua famiglia, se vorrà, senza sentirsi in difetto verso sé stesso ogni volta che si guarderà allo specchio. Voglio... voglio che non sia come me, ecco. Voglio che non sia insicuro, voglio che voglia convintamente, che si butti con determinazione, che non sia un appoggio come lo sono io per gli altri, buona dote ok, ma non quando ti rendi conto che sai spronare chiunque... tranne te stesso...

giovedì 14 maggio 2009

Non ho più internet fino a nuovo ordine

Grazie a una clamorosa smusata di David che si è fatto abbindolare da tele2 non ho più internet a casa fino a nuovo ordine. Non siamo né con telecom né con tele2, non c'è verso di capire. Premetto che abbiamo fatto il recesso entro i 10 giorni lavorativi come previsto da tele2 per non aver da pagare niente ma non è servito: ci hanno immediatamente cancellato da telecom ma se compongo il numero verde per sapere sotto che compagnia sono risulto sempre sotto telecom, al 187 non esistiamo. Ci mandano il tecnico ma per cosa? I cavi in casa li abbiamo, ricordate che per un anno ho sputato sangue per avere telefono e internet? E ora tutto a puttane. Internet era il mio unico piccolo stupidissimo svago che oltretutto riuscivo a vedere pochissimo e ora non ho più nemmeno quello. Ora sono dai genitori di David a spippolare un po' per non farmi chiudere anche la mail - cosa che so che accadrà! Non posso certo lasciare Manuel in casa quando dorme quindi ho approfittato ora che c'è mio babbo in visita. Ma che schifo ragazzi. Tele2 è la peggiore compagnia del mondo e con chi va a firmare David? E sapete che l'agente di tele2 ha pure dato un numero di reperimento falso?? Se fa schifo telecom come possono essere trasparenti le altre compagnie? Oltretutto tele2 ha un numero clienti a PAGAMENTO che non ti mette mai in contatto con nessuno, solo dopo 15 minuti a tue spese ti dicono che c'è un numero gratis che puoi fare. No dico... ma in galera questa gente mai? Vorrei squartare il maiale giallo della pubblicità e tutti i promoter di tele2.
Non so quando potrò tornare nel mio blog o a trovare voi, vi bacio e come sempre mi mancate da morireeee!!!

mercoledì 29 aprile 2009

Musica materica

Dei tempi andati, dei lati oscuri, dell'inquietudine, delle cene rosicchiate e dei fumi densi.

Coccole

"Amore stasera ti porto un dessert da provare, così mi dici se vale la pena o no metterlo al negozio"... bhè, mi sacrificherò: morbida muosse di cioccolato bianco con cuore di croccante alla nocciola e quadro con confettura di lampone. Che sacrificio...
"Amore, ecco il tuo ovetto di cioccolato, però è piccolo, non ho avuto modo di fartene uno apposta". =P

venerdì 24 aprile 2009

Evoluzioni

Ieri a Manuel è sbocciato l'ottavo dentino. Da due giorni non voleva più la pappa, ero in crisi. Avevamo passato 4 splendidi giorni, io e lui da soli. Tanta fatica ma tanta soddisfazione nel capirlo sempre alla prima. Nel momento in cui non ha mangiato ho pensato "Vai, si ricade nel baratro". Vedevo che la pappa non la voleva e pensavo fosse per il male alle gengive, però cavolo, sgranava frutta e carote a manetta, non parliamo della schiacciata. Ok, non è dolore alle gengive, son belle rosa, per niente tumefatte. Ce ne vorrà di tempo prima che arrivi il dente. Ma de che! Ieri glielo trovo in bocca il famoso ottavo mentre in bagno gli lavo i dentini con mini spazzolino - sì, se li lascia pulire e gli piace un casino, gli do uno spazzolino in mano da tanto, per farci amicizia. A pranzo ho provato: niente più pappa che devo dargli io col cucchiaino. Gli metto un po' di verdure lesse a cubetti e petto di pollo tagliato fine fine. E' stato buono buono, concentrato concentrato, a razzolare nel suo piattino e senza far neppure troppo trojaio per terra. Mi sono emozionata. Era sereno e incuriosito, ma soprattutto era soddisfatto. Ero io che non volevo fare questa evoluzione. Ci pensavo da tanto a come affrontarla, un nuovo distacco dal mio ometto. Ancora chiede la poppa, ma giusto per pochi minuti, come se prendesse la sua caramella per tornare a giocare con nuovo slancio. Sono la caramella di mio figlio. =) Scusate se è poco, ma ho un sorriso ebete stampato in faccia. Sta crescendo, il 17 maggio farà un anno. Sembra lontanissimo il periodo della gravidanza, mille ere fa, ricordo con fatica la sensazioni di lui che si muoveva in pancia, eppure non è passato molto tempo. Ci sono momenti un cui penso ad averne un altro ma è presto, sono decisamente ancora troppo innamorata di Manuel, ha decisamente troppo bisogno di me. Quando sarà più autonomo cognitivamente ed emotivamente, se il lavoro di David andrà bene allora ne parleremo. (sospirone) Intanto sono a compilare i fogli per l'asilo, chissà se avremo il posto. Potrei fare dei corsi anche se non lavoro ancora da David, magari corsi di amministrazione così ci sarà utile. Bon, il nanetto è già desto, dannaz, davvero un mini pisolo. E questo lo so, è il dente che gli rompe le bolas nel sonno. Dannata nevralgia. Scattano i gemmoderivati di ontano nero. Bacini a tutti.

martedì 21 aprile 2009

Articolo su Coccole!!!

Qui trovate il primo articolo su Coccole Cioccolato =) Buona lettura!!

giovedì 16 aprile 2009

Lost girl

Ciao amicini, sono Mylla, vi ricordate di me? Noo, he, ci credo, non scrivo più né nel mio blog né nei vostri. Mi spiace immensamente, sono latitante non per mio volere. Mi mancate uno sfacelo, eravate il mio svago mentale, spesso penso "Come andrà a X?" "Che farà Y?"... il mio nanetto mi reclama sempre, è un bimbo a energia nucleare, non sta fermo un attimo e vuole comunque passare molto tempo in collo, non per niente son stata a curarmi per due settimane dai miei per una bruttissima infiammazione al trapezio: guardavo solo a diritto e di notte mi svegliavo piangendo dal dolore, come avere una spada infuocata che mi trapassava. E' stato un periodo veramente duro e continuerà ad esserlo: David ha aperto la sua cioccolateria* a Firenze, va via la mattina presto e torna alle 21, come molti babbi e mariti nel mondo... io qua sulla collina che scappo non appena posso per trovare conforto dai miei o che faccio venire da noi mio babbo. Non deve essere semplice per David sapere che qua mi sento tanto sola e non deve essere simpatico avere spesso mio babbo a casa, non per mio babbo col quale va d'accordo, ma per l'idea di qualcuno oltre noi in casa. Ringrazio chi mi manda messaggi per sapere se sono ancora viva o morta, ringrazio chi mi offre un pranzo per svagarmi un po' (caro Vicinodicasa prepara le vettovaglie!) e chi mi pensa anche solo per errore =,) Dico davvero, per me questo blog era aria fresca per il cervello, in internet cercavo idiozie ma anche cose serie, cercavo incontro ma anche scontro, ma che vogliamo farci... Manuel è piccino picciò (compie oggi 11 mesi) ed è alla scoperta del mondo, ha bisogno di me, non posso che affacciarmi qui quando me lo permette lui.
Vi abbraccio e vi penso tantissimo! Buona vita tesori miei.

* Coccole Cioccolateria *, via Ginori 55/57 Firenze - aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9,30 alle ore 19 =)